In zona arancione: caccia permessa, ma solo nel proprio comune

01/12/2020  - 40 letture     Coronavirus

Sagoma della Lombardia colorata di arancione

In zona arancione è consentito spostarsi liberamente all’interno del proprio comune per cacciare. Questa è oggi l’interpretazione del dpcm reperibile sul sito del governo ed è l’unica indicazione sicura. Ne dà notizia sul proprio sito web la Federcaccia.

Si devono sempre rispettare le norme igieniche, sanitarie e di distanziamento e il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00.

E fuori dal Comune di residenza?

  • Si può andare a capanno in un comune diverso da quello di residenza?
  • Si può esercitare la caccia di selezione o la braccata se il territorio assegnato non è ricompreso nel comune di residenza?
  • Si può andare nell’ATC o nel CAC di iscrizione se il proprio comune non vi ricade?
  • Si può andare a caccia nel comune limitrofo se nel comune di residenza non c’è territorio cacciabile?

Ad oggi la posizione del Governo è ferma sull’impossibilità di uscire dal proprio comune per la caccia.

E ciò sebbene Letteralmente il DPCM dica che ci si possa spostare dal Comune di residenza per svolgere quelle attività consentite (come la caccia) non disponibili nel proprio comune e pertanto, considerato il fatto che il cacciatore è vincolato a un dato territorio anche diverso da quello del proprio comune dalla legislazione venatoria, il DPCM potrebbe essere anche interpretato in senso di consentire gli spostamenti suddetti.

Le sanzioni

Federcaccia Nazionale da giorni sta cercando di ottenere la modifica della posizione (che, secondo l'opinione della federazione, "è immotivata e ingiustificata") del Governo, ma fino a quando l’interpretazione resterà quella cosa si rischia ad uscire dal comune di residenza per cacciare?

Si rischia la sanzione amministrativa di euro 400,00 (ridotta a 280,00 se si paga entro 15 giorni). il verbale è impugnabile davanti al Prefetto, ma il rigetto del ricorso comporta automaticamente il raddoppio della sanzione da 400,00 a 800,00 euro, impugnabile davanti al Giudice di Pace, avanti al quale potrebbe anche essere ulteriormente aumentata.

Di fatto chi decide di uscire dal proprio comune, senza un chiarimento ufficiale del Governo, ad oggi lo fa a proprio rischio di essere sanzionato per lo spostamento. Si ricorda inoltre che per uscire dal proprio comune serve l’autocertificazione.

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