Fatti sentire! Il 25 novembre l'ASST Cremona dedica due linee telefoniche alle donne vittime di abusi

23/11/2021  - 7 letture     Territorio

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre, l’ASST di Cremona ha istituito due linee telefoniche dedicate, attive dalle 9.00 alle 16.00: per Cremona +39 0372 405 401; per Casalmaggiore, +39 333 335 8350

Un gesto simbolico per testimoniare che i nostri servizi sono pronti ad accogliere le richieste di aiuto, tutti i giorni dell’anno.

Il messaggio che vogliamo far arrivare alle donne è che non sono sole: chiedere aiuto non è facile, ma è sempre possibile.

I dati

Quest’anno le segnalazioni raccolte hanno riguardato 3 casi di violenza sessuale e 92 di maltrattamento.

Durante il lockdown del 2020, invece, il Servizio sociale aziendale ha registrato un calo delle richieste di aiuto: 7 casi di violenza sessuale e 82 maltrattamenti. Nel 2019, poi, i casi di violenza sessuale sono stati 5 (in un contesto profondamente diverso da quello attuale) e le segnalazioni per maltrattamento 130. 

Quest’ultimo dato può essere letto come un indice di grande difficoltà: il confinamento domestico dovuto alla pandemia ha limitato ancora di più l’autodeterminazione delle donne che vivono e subiscono una situazione di violenza dentro le mura di casa, impedendo loro di chiedere aiuto.

Un male nascosto

La violenza sulle donne è un fenomeno trasversale che può colpire donne di ogni condizione culturale o sociale, non circoscrivibile in precisi contesti socio-economici. Tuttora sottostimato dai dati amministrativi e giudiziari, il fenomeno resta in gran parte sommerso per l’estrema difficoltà di far emergere comportamenti violenti e abusanti che maturano in contesti relazionali familiari e/o di coppia ancora oggi considerati attinenti alla sfera privata. 

Si tratta di un fenomeno alquanto complesso le cui manifestazioni sono varie: violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica, ma che solo negli ultimi anni ha visto sviluppare un movimento interventista sia da parte di istituzioni pubbliche che del settore privato e del terzo settore.

Come e quando una donna in difficoltà può chiedere aiuto?

C’è il numero antiviolenza nazionale.

È molto facile da ricordare: 1522. Rispondono operatori specializzati che forniscono alle vittime un sostegno psicologico e giuridico, nonché l'indicazione di strutture pubbliche e private presenti sul territorio a cui è possibile rivolgersi. Il servizio è multilingue ed è attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno. L’anonimato è garantito.

Puoi rivolgerti ai servizi dell'ASST Cremona.

Il Servizio Sociale e i Consultori di Cremona e Casalmaggiore sono luoghi protetti a cui potersi rivolgere. Questi i recapiti:

Servizio Sociale Aziendale 

Tel. +39 0372 405 401; e-mail: servizio.sociale@asst-cremona.it ;
Ospedale di Cremona (Largo Priori, 1 – Cremona).

Consultorio di Cremona 

Tel. +39 0372 408 656; e-mail: consultorio.cremona@asst-cremona.it ;
Via San Sebastiano, 14, Edificio B – Cremona.

Casalmaggiore

Tel. +39 0375 284 182; e-mail: consultorio.casal@asst-cremona.it
Piazza Garibaldi, 3 –  Casalmaggiore.

Il 25 novembre basta un segno. La campagna di sensibilizzazione

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, l'ASST Cremona lancia la campagna di sensibilizzazione "Il 25 novembre basta un segno", invitando tutti i dipendenti dell'Azienda e chiunque voglia aderire all'iniziativa a disegnare sulla propria mascherina una linea rossa, come segno simbolico e solidale verso le vittime di abusi.

Condividi:

Azioni:


Contattaci
Un pratico modulo da compilare per corrispondere direttamente con gli uffici comunali.

torna all'inizio del contenuto