Epatite C: screening gratuito per i cittadini nati tra il 1969 e il 1989

19/07/2022  - 33 letture     Territorio

Personale di un punto prelievi in posa.

Fonte:  ASST Cremona.

Per proteggersi dall’Epatite C basta un prelievo del sangue: la diagnosi precoce è il modo più efficace per contrastare l’infezione. Per questo l’Asst di Cremona aderisce alla campagna di screening per l’Epatite C cronica da HCV, promossa dal Ministero della Salute e rivolta alle persone nate tra il 1969 e il 1989.

Epatite C: di cosa si tratta

L'Epatite C cronica da HCV è un'infezione causata da un virus che colpisce il fegato, causandone un'infiammazione che tende a diventare cronica. L'Epatite C si trasmette per via ematica, attraverso pratiche e comportamenti che possono veicolare sangue e liquidi biologici infetti. L'infezione è spesso asintomatica: la cronicizzazione può causare la progressiva cicatrizzazione del fegato e infine la cirrosi, fattore di rischio per lo sviluppo del tumore al fegato.

Perché aderire allo screening

«Avendo a disposizione farmaci di grande potenza e minima tossicità che permettono di guarire l’epatite C, l’organizzazione di un sistema di screening per questa malattia in una delle popolazioni in fascia di età a maggiore rischio d’infezione rappresenta un importante strumento di salute pubblica», commenta Angelo Pan, direttore U.O. Malattie Infettive dell’Asst di Cremona. «I benefici dati dall’identificazione dei casi di epatite C interessano sia il singolo individuo, che potrà curare con facilità una patologia cronica evolutiva, sia la comunità, per la riduzione della diffusione delle infezioni da HCV».

Come spiega Pan, «La diagnosi viene effettuata con un semplice prelievo del sangue, a cui seguirà il referto con l’esito, consultabile anche sul fascicolo sanitario elettronico. In caso di positività, la persona sarà ricontattata dai nostri operatori per avviare il percorso di guarigione dall’Epatite C. Oltre alla prescrizione di tutti gli esami necessari, la presa in carico prevede l'inizio del trattamento antivirale e il riconoscimento dell'esenzione dedicata».

Come

L’adesione allo screening è gratuita e diretta, non servono la ricetta medica né la prenotazione: basta avere con sé la tessera sanitaria e recarsi presso uno dei punti prelievo dell’ASST di Cremona diffusi sul territorio, (ospedali di Cremona e Oglio Po e strutture accreditate - si veda elenco di seguito). Si può richiedere lo screening HCV anche in occasione di altri esami del sangue o prestazioni già programmate.

Dove

  • Punto Prelievi Ospedale di Cremona,
    Largo Priori, 1 - Padiglione 15 (ingresso ospedale).
    Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 10.15.
  • Punto Prelievi Ospedale Oglio Po,
    Via Staffolo, 51 - Vicomoscano (Casalmaggiore) piano Terra, presso il poliambulatorio.
    Orari: dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 9.15.
  • Punto Prelievi Nuovo Robbiani,
    Via Inzani, 4 – Soresina.
    Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 9.15.
  • Punto Prelievi Cremona Welfare,
    Via Bonomelli, 81 – Cremona.
    Orari: dal lunedì al sabato, dalle 7.00 alle 9.30.
  • Punto Prelievi Med CTS,
    Via Berlinguer - Gadesco Pieve Delmona.
    Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 19.30 il sabato, dalle 8.00 alle 12:30.
  • Punto Prelievi Progetto Assistenza,
    Via Sandor Petofi, 4 – Casalmaggiore.
    Orari: dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10.30 sabato dalle 7.30 alle 9.30.
  • Punto Prelievi Cremona Soccorso,
    Via Garibaldi, 99 – Vescovato.
    Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.30 lunedì, mercoledì e venerdì anche dalle 16.00 alle 18.00.

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